Roberta Di Pietro

Come sono

Roberta è fra le poche donne del pianeta musica a poter vantare parecchie collaborazioni di prestigio con importanti artisti assai noti e di livello nazionale, come i Beans, della città etnea, così ricca di talenti musicali. Fra le collaborazioni più significative va annoverata quella con Arturo Zitelli, produttore discografico e arrangiatore di brani conosciutississimi in Italia.

Musica

“Sospesa”  il primo singolo di Roberta Di Pietro è da oggi, 26 maggio 2017, disponibile su iTunes ed in tutti gli store digitali. Scritto da Arturo Zitelli e Neuridi, il brano è dedicato a “tutte le donne che hanno conosciuto quanto male possa fare un uomo”.

Donne

Carla, Marinella, Luana, Angela, Roberta, Vanessa, questi sono solo pochi nomi di quelle donne che non possiamo dimenticare.
Potremmo farne altri come Vania, Gloria, Elisabeth, Stefania, Giulia, Rosamaria. Negli ultimi 10 anni le donne uccise in Italia sono state 1.740. Nel 2016 il Nord ha totalizzato un numero di vittime pari a 62, il Sud 31 ed il centro 23.

Perché “La voglia la pazzia”

La “Voglia” è un universo ampio, non solo sessuale. In questo contesto, è la voglia che credo ognuno di noi non debba mai dimenticare, anche quando “non si ha voglia”. Dunque, bisogna SEMPRE trovare la voglia per vivere ogni cosa. La “Pazzia” intesa come un modello sano da vivere; Portare avanti tutto, senza un “se”, senza un “ma”. Ecco!! Si rifà alla mia canzone, #cercare insieme tutto il bello della vita, abbandonare ogni problema, le incertezze e tirar fuori il Carnevale che è in noi.

Sospesa, il mio primo singolo

La poliedrica artista siciliana Roberta Di Pietro è un personaggio molto noto e apprezzato non solo nella sua regione, ma anche altrove. Grazie alle sue numerose tournee, che la portano sempre più in alto e lontano in tutti i sensi, è presente nel vasto e variegato panorama delle produzioni musicali fra le più autorevoli e consolidate. “Sospesa” il primo singolo di Roberta Di Pietro è disponibile su iTunes ed in tutti gli store digitali. Scritto da Arturo Zitelli e Neuridi, il brano è dedicato a “tutte le donne che hanno conosciuto quanto male possa fare un uomo”.

Lascia un messaggio

5 + 14 =