ERIKA, era una donna, una donna che amava la vita!

IL CASO

E’ accaduto in uno dei luoghi più meravigliosi al mondo: la Sardegna.

Lui 30 anni, Lei 28. Ancora un’anima devastata dal forte fenomeno che incombe la vita: la pazzia.

Erika è stata uccisa con due coltellate alla gola, il fidanzato Dimitri, rimasto ferito, inizialmente disse agli inquirenti che i due

avessero subito una rapina in casa finita poi nel sangue, ma dopo poco tempo il crollo della verità e la vera confessione.

Dimitri Fricano ha ucciso la fidanzata Erika Preti il 12 giugno a San Teodoro , dove si trovavano in vacanza.

Una confessione che arriva ad oltre un mese dal delitto, un tempo durante il quale Fricano ha sempre sostenuto di essere

innocente.

LA DINAMICA

Sembra che un tavolo troppo sporco di briciole di pane avesse fatto scattare la tragedia.

Al rimprovero della fidanzata Dimitri avrebbe risposto insultandola e dalle parole i due sarebbero passati alle minacce fino al

delitto.

Erika lo avrebbe colpito al capo con un fermacarte in pietra che era sul tavolo (probabilmente per difendersi), lui con una serie di

fendenti utilizzando il coltello da cucina l’avrebbe uccisa.

RIFLESSIONI

Tutto può accadere anche quando si è felici?

Domande e risposte che non hanno un ritorno, un perchè, una linea!

Eppure i due giovani stavano insieme da dieci anni, convivevano, cercavano una settimana di vacanza al mare per trovare quella

pace che purtroppo la vita frenetica di oggi permette molto raramente.

Cosa ha fatto sì che questa pace si è trasformata in devastazione?

Il nostro cervello ama la stabilità, la coerenza e la chiarezza. Peccato che tutto ciò sia nemico dell’evoluzione umana in quanto ci

impedisce di esplorare nuove possibilità e ci condanna a perpetrare comportamenti autodistruttivi.